martedì 1 aprile 2014

PESCE D'APRILE!!!


Oggi 1° Aprile, abbiamo sorpreso la nostra prof. Pagano con dei cartelloni di protesta. Volevamo farle credere che la classe non aveva intenzione di studiare per i troppi compiti. Stamattina noi, alunni della 2°C, ci siamo incontrati di fronte all'entrata della scuola per finire gli ultimi ritocchi ai cartelloni. Entrati in classe, abbiamo nascosto gli zaini nell'armadietto e sotto i giubbotti. Quando la prof. ci ha visto in rivolta, che protestavamo mostrando i nostri cartelloni, è rimasta di stucco, ma poi abbiamo girato i manifesti esponendo il pesce d'Aprile. Le risate non finivano, soprattutto da parte della prof. stupita che poi ha voluto scattare queste foto:





 (Post a cura di Maria Giovanna Criscuoli & Ginevra Di Domenico
Foto a cura di Luigi Raucci)
                                                              

venerdì 21 marzo 2014

LA BIBLIOTECA DELLA II C: "UNA STORIA SEMPLICE" DI LEONARDO SCIASCIA

"Una storia semplice" è un romanzo giallo che narra le indagini di una squadra di polizia riguardo uno strano omicidio. L'uomo che è stato assassinato, prima di morire ha chiamato la polizia dicendo che in casa era successo un fatto strano, quindi si era messo a scrivere di aver trovato qualcosa, poi qualcosa o qualcuno l'avevano interrotto.
Inizialmente il brigadiere pensa che si tratti di un caso di suicidio, ma poi si convince che è stato un omicidio.Tuttavia non trova indizi sufficienti per trovare il colpevole.Durante le indagini, però,nessuno riesce a trovare l'interruttore della luce in cantina.
Ma quando arriva il commissario, non appena mette piede in cantina, accende la luce, facendo capire in tal modo di conoscere bene quel posto e di esserci evidentemente già stato.
In quel momento tutti scoprirono l'assassino:il commissario, che poi mori' a causa di una sparatoria con il brigadiere.
Senza la giustizia il mondo sarebbe pieno di caos. La giustizia è il valore su cui si basa la nostra civiltà e stabilisce le punizioni adeguate a ogni crimine, dai più grandi ai più piccoli. La giustizia assicura al più debole protezione e punisce il prepotente. Non sempre però essere giusti significa essere amati.
Per me la giustizia è un importante valore presente ogni giorno nella vita di tutti. Alcune volte però chi ci giudica non è adatto a giudicarci. In ogni caso, la giustizia e le sue decisioni vanno sempre rispettate, come diceva il filosofo Socrate, che, condannato a morte ingiustamente, disse: "Se ci si ribella alla legge e a chi giudica, allora è l'inizio della fine".
                           (post a cura di Maria Rita Scarano)

giovedì 20 febbraio 2014

LETTERA AD UN'AMICA (DEDICATA A FRANCESCA)

Cara Sania, 
come stai? Come vanno gli studi? Spero bene. In questi giorni sono accadute diverse vicende, alcune che mi hanno colmato di gioia ed altre che hanno causato solo dolore e disperazione per molte persone. 
Questa domenica è stato un giorno che non saprei definire, perché contemporaneamente ho festeggiato il mio compleanno e si è celebrato il funerale di una mia amica, una ragazza di tredici anni. Francesca aveva un tumore che ha sopportato per quattro anni della sua vita. Alla fine della terza media il brutto male inizio' a retrocedere ma quando lei ha cominciato a frequentare il liceo musicale la malattia si è aggravata a vista d'occhio. Francesca iniziò a fare molte assenze e poi incomincio' a non poter andare più a scuola. Dopo una settimana di assenze a scuola ci riferirono che Francesca non c'era più. Marica e Sonia, le mie sorelle, erano sue amiche e quando seppero della sua mancanza non riuscivano a smettere di piangere. In questi giorni hanno pensato molto a Francesca. Quando sono passata sotto casa di Francesca, ho visto tanti manifesti per lei e per i suoi genitori; c'era anche una poesia scritta da Don Ciro, il parroco della mia chiesa e Don Pietro, che conoscevano da anni la malattia di Francesca e da anni spingevano i genitori a non darsi mai per vinti e a continuare questa lotta. Marica e Sonia con un'altra amica sono andate ai funerali. Nella chiesa di Don Pietro c'era tanta gente; molti non conoscevano nemmeno Francesca, ma capivano il grande dolore del perdere una figlia. Al funerale c'erano tutti gli amici e insegnanti di Francesca, il professor Galibardi, la Preside e tutti i docenti che conoscevano questa ragazza. In chiesa c'era anche il suo cagnolino in braccio alla cuginetta di Francesca, e sembrava che anche lui capisse che la sua padroncina non c'era più. Sui volti dei genitori c'era tutto il dolore vissuto in questi anni e la consapevolezza che non potranno mai più riabbracciare la loro figlia e penso che non potranno mai ritornare a sorridere con quella felicità di chi ha ancora la gioia dell'avere una figlia. Io penso soprattutto ai loro, a come potranno continuare a vivere: prima avevano la figlia che li spingeva a continuare e a non mollare, ma adesso lei non c'è più. 
Cara Sania, in questi giorni ho pensato molto a Francesca e mi sono venute in mente tutte le volte che la vedevo, quando non riusciva a camminare e per farlo si aiutava con le amiche o con le stampelle, tutte le volte che indossava copricapo e cappelli per coprirsi la testa, ma ricordo anche che la vedevo sempre sorridere, anche quando non ce la faceva neanche a stare in piedi. Quando penso a questi momenti, l'unica cosa che riesco a fare è piangere ma poi penso a quanto lei sia stata forte: nemmeno quella orribile e spaventosa malattia le ha tolto il sorriso e la voglia di andare a scuola e di essere felice insieme ai suoi amici.  
Di una cosa sono certa, che non dimenticherò mai Francesca e il suo sorriso.
Ora mi accorgo che ti ho scritto a lungo, e non certo del mio compleanno. Ti saluto e, mi raccomando, scrivimi presto! Baci e un grande abbraccio dalla tua adorata cuginetta Benny. Ti voglio bene.<3                                                                                                  Benny. 
                              (post a cura di Benedetta Bianco)


martedì 18 febbraio 2014

IO E IL MARE...

Penso che vediamo il mare in mille modi diversi a seconda del nostro stato d'animo. Lo vediamo agitato e scombussolato quando,magari, dobbiamo prendere una decisione difficile; in modo sereno se la vita va al meglio. A volte quando sono triste immagino il mare in tempesta, quando sono allegra immagino delfini e pesci che nuotano in un mare limpido. Questa è la ricetta del "fascino del mare": ha tremila volti ma ognuno di questi ci caratterizza. Se adesso, in questo preciso momento, ci andassi, proverei un vulcano di emozioni: mi arrabbierei, mi sfogherei ma allo stesso tempo sarei felice e allegra come se niente fosse. Confesso che a volte basta sentire una canzone, chiudere gli occhi e mi viene in mente il mare. Non ho mai avuto un rapporto così stretto con esso: ho imparato a nuotare tardi e non ho mai praticato nuoto con degli insegnanti; non so cosa ci attrae... forse sarò nata pesce in un'altra vita?! Il mare mi fa venire in mente momenti positivi: mi fa ricordare quando da più piccola andavo sul materassino e, insieme a mio padre, raggiungevo la boa più lontana, ai miei tremila castelli di sabbia sempre distrutti. Devo ammettere che il mare mi porta anche malinconia, paura di qualcosa che non so descrivere neppure io stessa. Penso sia paura di affogare, di essere toccata da una medusa... ma mi tranquillizzo pensando ai falò, alle giornate con gli amici, ai costumi, alla sabbia e al mare! Quanto mi manca! Vorrei rivederlo per provare e riprovare le emozioni che ho descritto! In fondo è la luce della Terra, un posto dove tutti hanno ricordi sia belli che brutti, ma dove molte persone, ora vorrebbero stare.
                   (post a cura di Ginevra Di Domenico)

Molte volte, anche in inverno, in macchina o a piedi, sono passata davanti al mare.
Quando sono a casa, come in questo momento, cerco di immaginarlo in tutto il suo splendore.
Innanzitutto, il mare mi dà un senso di libertà assoluta. Quando lo guardo nella sua immensità e, a volte, nella sua calma mi viene voglia di correre di saltare, insomma mi rende felice; è come se intorno a me non esistessero più i palazzi, le strade, le automobili, solo sabbia e mare; è come se trovassi la pace in me stessa e quando c'è un venticello sottile che accarezza le onde del mare e anche me, mi sento contenta, chiudo gli occhi e sogno mille avventure.
L'azzurro delle sue onde e il bianco della sua schiuma mi ricorda il cielo cosparso di nuvolette bianche, inoltre mi fa pensare all'estate e immagino me, che gioco fra le onde, sotto un sole caldo e radioso.
Il mare è così grande, è immenso... non finisce mai. Allora a questo punto penso: e se mi mettessi su una tavola da surf e attraverso quella distesa azzurra facessi il giro del mondo? Visiterei l'Inghilterra, la Francia, l'America e andrei in Asia per visitare l'India e il Giappone.
Per quanto sia impossibile, il mare suscita in me questo pensiero; e poi, con l'immaginazione si può arrivare ovunque!
Quando il mare è agitato, invece, mi trasmette ansia, impazienza, per qualunque cosa. Allo stesso tempo mi fa sentire più energica e vivace, ma queste sensazioni lasciano il posto all'agitazione totale. Chissà perché? Me lo chiedo anch'io. Se poi è agitatissimo e l'acqua arriva a coprire tutto, inizio ad avere un po' di paura. Fortunatamente questo accade raramente.
L'azzurro del mare accostato a quello del cielo mi fa provare forti emozioni e mi fa rivivere dolci ricordi. Per il momento però posso solo osservare questo dono preziosissimo della natura aspettando pazientemente l'estate.
                                     (post a cura di Giovanna D'Amato)

giovedì 13 febbraio 2014

CI PRESENTIAMO...

Ciao a tutti!
Siamo la 2°C della scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale "Nicola Monterisi" di Salerno, composta da ventiquattro alunni, di cui quattordici maschi e dieci femmine.
Siamo tutti svegli, allegri e intelligenti e ognuno di noi studia uno strumento diverso; nelle lingue straniere ci dedichiamo a inglese e spagnolo, che ci appassionano molto.
In questo blog, racconteremo di tutto quello che faremo durante l'anno: visite guidate, viaggi d'istruzione, lavori collettivi, saggi musicali, recite, poesie e quindi pubblicheremo periodicamente nuovi post per tenervi informati.
Leggeteci e divertitevi e ogni vostro "mi piace" ci farà essere sempre più popolari e contenti.
Speriamo che il blog sia di vostro gradimento.
Un grande saluto collettivo.        
                                                                   Firmato 2°C
                                                   (post a cura di Simone Ferrigno) 

Siam ragazzi divertenti,

allegri, scatenati e sorridenti:
se uno si trova in difficoltà
interviene la nostra comunità. 
Altruisti e sorprendenti, 
tutti amici e intelligenti,
indipendenti ed ambiziosi, 
siamo anche spiritosi. 
Qui troverete in gran quantità 
temi, poesie e un po' di attualità!
                                             (post a cura di Luigi Raucci) 

Salve a tutti, ci presentiamo,

con un "benvenuti" vi salutiamo.
Siamo ventiquattro scalmanati,
un po' studiosi ma sempre scatenati;
siam vivaci, forse  un po' troppo,
sembriamo cavalli che vanno al galoppo.
C'è il petulante, il permaloso,
il simpatico e lo spiritoso,
il batterista, il disegnatore,
il tecnologico e l'attore.
D'altronde, come tutti, 
abbiamo lati belli e lati brutti.
A volte litighiamo, 
ma le liti con la pace concludiamo.
Beh.... che dire in più di noi?!?!
Siamo la SECONDA C, VIVA NOI!!! 
                                   (post a cura di Larissa De Martino)